Dodici poesie*
(traduzione di Lucetta Frisa)

870
Trovare è l’atto primo.
Il secondo, è perdere.
Il terzo, viaggiare
alla conquista del Vello.
Il quarto niente scoperta.
Nel quinto la ciurma scompare
E infine il Vello d’Oro non c’è –
Anche Giasone è impostura.
*
Finding is the first Act
The second, loss
Third, Expedition for
The “Golden Fleece”
Fourth, no Discovery
Fifth, no Crew –
Finally, no golden Fleece –
Jason – sham – too
**
1619
Non sapendo quando arriva l’alba
apro tutte le porte.
Che abbia piume come uccello
o marosi come spiaggia.
*
Not knowing whern the Dawm will come,
I open Every Door.
Or has hit feathers, like a Bird,
or Billows, like a Shore–
**
1568
Guardare lei è un quadro
ascoltare lei una melodia
conoscere lei un eccesso
è innocente come il mese di giugno.
Non conoscere lei – un dolore.
Averle lei come amica
è un calore simile al Sole
che ti risplende in pugno.
*
To see her is a Picture –
To hear her is a Tune –
To know her an Intemperance
As innocent as June –
To know her not – Affliction –
To own her for a Friend
A warmth as near as it the Sun
Were shining in your Hand
**
1858
Da gentilezze così minime
–un bocciolo, un libro –
si piantano semi di sorriso
che fioriscono al buio.
*
By Chivalries as tiny,
A Blossom, or a Book,
The seeds of smiles are planted,
Which blossom in the dark.
**
1292
Ieri è la Storia
–ed è tanto lontana–
Ieri è la Poesia
e la Filosofia.
Ieri è il Mistero
e dove l’oggi sia
mentre furbi speculiamo
un soffio se li porta via.
*
Yesterday is History,
‘Tis so far away –
Yesterday is Poetry –
‘Tis Philosophy –
Yesterday is Mistery
Where it is Today
While we shrewdly speculate
Flutter both away
**
1577
Il Giorno a tutti è dovuto
La Notte solo a qualcuno
a minoranze imperiali
la luce dell’alba.
*
Morning is due to al l –
To some – the Night –
To an imperial few –
The auroral light
**
1755
Per fare un prato bastano un trifoglio e un’ape,
un solo trifoglio e un’ape
e il sogno.
Se poche sono le api
Il sogno da solo basterà.
*
To make a prairie il takes a clover and one bee,
One clover and a bee,
And revery.
The revery alone will do
If bees are few.
**
1
640
Tutto di me prendete, ma lasciatemi l’Estasi
sarò più ricca allora di tutti i miei compagni.
ingiusto è dimorare per me nell’abbondanza.
Se alla mia porta c’è chi più di me possiede
Nell’abietta indigenza.
*
Take all away from me, but leave me Ecstasy,
And I am richer the thean all my Fellow men –
Il it becometh me to dwell so wealthily
When at my very Door are those possessing more,
In abiect poverty –
**
1106
Non sappiamo il tempo che perdiamo
è un momento spaventoso
prende il suo posto al centro
in mezzo alle certezze.
Una ferma apparenza rigonfia
la carta – il caso – l’amico –
lo Spettro delle cose solide
che per sostanza hanno sabbia
*
We do not know the timer we lose –
The awful moment is
And takes its fundamental place
Among the certainties –
A firm appearance sull inflates
The card – The chance – the friend –
The spectre of solidities
Whose sunstances are sand –
**
189
Piangere è così piccola cosa
e cosa così breve sospirare
e per cose di simile misura
noi, donne e uomini, si muore!
*
It’s such a little thing to weep –
So short a thing to sigh –
And yet – by Trades – the size of these
We men and women die!
**
764
Presentimento è quell’ombra lunga sul prato
che annuncia il calare del sole.
Avvertimento dell’erba trasalita
che sta per giungere la tenebra.
*
Presentiment – is that long Shadow – on the Lawn
Indicative that Suns go down –
The Notice to the startled Grass
That Darkness – is about to pass.
**
1768
Ragazzo d’Atene sii fedele
a te stesso
e al Mistero.
Tutto il resto è Menzogna.
*
Lad of Athens, faithful be
To Thyself
And Mystery –
All the rest is Perjury.
*I testi sono tratti da: The poems of Emily Dickinson, edited by Thomas H. Johnson, The Belknap Press of Harvard university, Cambridge Mass 1955. Le illustrazioni manoscritte sono pubblicate in: Emily Dickinson, Buste di poesia, a cura di Nadia Fusini, Archinto editore, Milano, 2017.

