

Quanto è primitivo
il nostro semplice strumento:
dieci quinterni di carta da dieci soldi,
una matita frettolosa:
ecco tutto ciò che occorre agli uomini
per innalzare qualunque
castello, raramente in aria,
sul destino quotidiano.
Tutto ciò che a Dante era bastato
per costruire quelle porte
che danno sulla buca ribordata
di ghiaccio dell’inferno.
Il testo è tratto da: Varlam Šalamov, Quaderni della Kolyma. Poesie 1937-1956, (cura e traduzione di Gario Zappi), Giometti & Antonello, Macerata, 2021.

