QUANDO. Alberto Casiraghi

Scrivo aforismi perché

amo gli abissi di poche parole

*

Vivo intensamente

per capire la fine?

*

Chi ti promette libri nel deserto

è perché ha molta sete

*

La vita è un grande paesaggio

senza limiti di tempo

*

La natura è un mito perfetto

che vive in tutte le foglie

*

Nei teneri abissi

saprò mai ascoltare?

*

Quando il bruco tace

è una speranza

*

Tradire l’universo

è imperdonabile

*

Un violinista astuto

è metà del quartetto?

*

Anche la normalità

ha i suoi frutti impossibili

*

Nei primi ascolti

c’è già tutto il resto

*

Gli aforismi

sono la parte migliore

dell’invisibile

*

L’astrazione è un punto

di segni inquieti

*

Il poeta è un abisso che vede

in tutte le direzioni

*

A volte respiro

tra un sogno e l’altro

*

Il silenzio

è un punto fermo

che ascolta

*

Il bianco

è nella natura stupenda

*

In ogni riflesso

c’è un prodigio che sente

*

Il mal di vivere

è un oceano imperfetto

*

Quando è il caso

tagliare a pezzi un violino

fa bene

*

Il cerchio è l’inizio dell’infinito

*

Se potessi inventare

la vita

sarei impossibile

*

Il mio lato oscuro

è la mia luce

*

Nei momenti di estasi profonda

dormo con le balene

*

Il silenzio è un grande inizio

*

Crederò solo

se sarò crocefisso

*

Se un ruscello ti chiama

è ora di sentire

*

Chi vive felice

sa anche vivere?

*

Nei dubbi che dormono

c’è sempre un risveglio in agguato

*

Prima o poi mangerò

I cacciatori di balene

*I testi sono tratti da: Alberto Casiraghi, Quando. Novantanove aforismi quieti e inquieti. Con tre disegni di Alda Merini, in “Fuori collana. Collezione di scritture extra ordinarie”, Book editore, Castel Maggiore, 2006.

Alberto Casiraghi nasce a Osnago (Lecco) nel 1952. Gestisce personalmente una casa editrice, le Edizioni Pulcinoelefante, conosciuta e amata dai più raffinati cultori dell’editoria. Inoltre dipinge, è stato liutaio e suona il violino.

Fra le sue raccolte di aforismi:

Aforismi sulla saggezza della morte, Milano, Shakespeare and Kafka, 1992

Pericoli indispensabili: sogni e racconti da immaginare, disegni di Max Marra, Salvatore Carbone, Pino Rosa, Milano, La vita felice, 1994

Distrazioni e giraffe: aforismi e riflessioni sul tempo che corre, disegni di Igor Ravel incisi su legno di pero da Adriano Porazzi, Cernusco Lombardone, Hestia, 1996

Aforismi per bambine inquiete, disegni di Igor Ravel, Milano, La vita felice, 1997

Dove e nato il pulcino: aforismi per bambini amanti della libertà, Milano, La vita felice, 1997

Meditazioni dell’occhio sinistro: tre poesie di Alberto Casiraghi, una incisione di Luciano Ragozzino, Scandicci, F. Mugnaini, 1997

Novantottesima Avenue, disegni di Alberto Rebori, Milano, La vita felice, 1998

Storie di piccoli fiumi segreti: aforismi, postfazione prefattiva di Ambrogio Borsani, Milano, La vita felice, 2000

Disegni per il rosso, disegni e aforismi di Alberto Casiraghy; testi di Alda Merini e Roberto Borghi, Milano, Galleria l’Affiche, 2001

Dove volano gli occhi: domande per giovani filosofi, Milano, La vita felice, 2002

L’ anima e la foglia, presentazione di Giuseppe Pontiggia, Milano, Frassinelli, 2003

Nel silenzio atteso, con collages de José Joaquín Beeme, Angera, La Torre degli Arabeschi, 2006

Dico molte bugie, quando la verità confonde, con disegni di Felix Petruska, Milano, Cabila, 2007

L’ estasi della foresta, Milano, Il ragazzo innocuo, 2008

Gipi: lo straordinario e il quotidiano di un narratore per immagini, Roma, Coniglio, 2008

Gli occhi non sanno tacere; aforismi per vivere meglio, con un testo di Sebastiano Vassalli e illustrazioni dell’autore, Novara, Interlinea, 2010

I segreti del fuoco, prefazione di Giuseppe Leone, Book Editore, 2019.

Alberto Casiraghi

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