
Toujours chassé, inedito di Giacinto Scelsi, fa parte di un manoscritto di ventiquattro poesie risalente agli anni ’40. E’ indicata con il numero 11 nella prima sequenza, ma non è prevista nella raccolta Sommet du feu che raggruppa tutte e altre. Quattordici di queste poesie risultano pubblicate nel volume Le poids net, ed. Guy Levis Mano, Paris, 1949.
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Sempre cacciato
nel clamore
illimitato
appesantito l’occhio bianco
dalla sconvolta attesa
atroce di dolore
annientarsi
*
Riflesso di memoria
felice assenza
dell’antico sogno
attraverso tutti i nomi
del peccato e del sonno
nell’impossibile abisso
in un grido solo
far tremare
il silenzio dei cieli

*Il testo è presente nella rivista ‘A Camàsce, Anno III, numero 3, 2003, insieme a scritti di Nino de Vita, Adriano Napoli, Franco Loi, Vitaniello Bonito, Domenico Brancale, Francis Ponge, Hervé Bordas, e una conversazione con Castor Seibel.
