*I testi sono tratti da: Donatella Bisutti, Sciamano. Inediti 2015-2020. Testi 1985-1999, Delta 3, collana di poesia Aeclanum, 2021.

**
Come ha scritto infatti il filosofo rumeno Lucien Blaga nella sua Trilogia della Conocenza, il Mistero non deve essere svelato, ma ne deve essere solo affermata l’esistenza. La sua esistenza ci è necessaria. L’unica conoscenza degna di questo nome è infatti la conoscenza che egli chiama exstatica, in opposizione alla conoscenza razionale cui da’ il nome di instatica.
“Da “Una nota di poetica””
**
Il vento
Senza forma, la prende dal cambiamento di forma che impone agli oggetti. Cerca nel visibile qualcosa che lo contenga, ma non è mai a sua misura. Un fiato, che si precipita attraverso i vuoto per colmarlo di nulla. Ma quando si leva ondeggiando verso il cielo, noi non vediamo che la sua veste di polvere in cui il nostro sguardo si confonde,
Come una lama che allarghi una fessura, disserra la chiusa custodia degli oggetti La loro voce è questo resistergli: piegarsi fuga o schianto. Gli alberi si sospingono, rami contro rami. Le schiere dell’erba sbandano, gli steli si contraddicono.
Così l’anima si contrae quando soffia dal nulla.
**
Montagna, scrittura
La montagna è movimento pietrificato, cioè ritmo che non ha fine né inizio. Una catena di montagna è una scrittura perfettamente reversibile i cui spazi sono silenzio. L’immobilità della montagna è suggerita dal movimento del cielo, con cui è posta a confronto. Ma il movimento del cielo è solo apparente: nella sua accezione più immediata esso è produzione di nuvole. Le nuvole non sono che il vanificarsi cielo entro se stesso, il sognare che il cielo fa di se stesso rimanendo immobile. Il cielo è una mente che produce immagini e continuamente le vanifica per trovarne di nuove […]
La montagna è scrittura. Come la scrittura è violenza che si cristallizza nell’immobilità. La scrittura sogna il cielo dell’immagine, che continuamente richiama ad altro, che continuamente è se stessa e nello stesso momento altro, limite della vibrazione della parola. Catturando le immagini, come la montagna cattura le nuvole, il movimento immobile della scrittura la sorpassa, le disfa, le riconduce al silenzio.
**
Donatella Bisutti è poeta, narratrice, saggista. Ha vinto il Premio Montale per l’inedito, il Premio Lerici Pea, il Premio Camaiore, il Premio Ada Merini.. È tradotta in vare lingue ed è stata ospite di residenze di scrittura all’estero. Suo è il saggio La poesia salva la vita e i suoi libri sulla poesia per i ragazzi, tra cui Le parole magiche. Le sue ultime opere sono Sciamano (Delta 3, 2021) e Erano le ombre degli eroi (Passigli, 2023).
**


Donatella Bisutti
