CANZONI DI CORTESE VILLANIA. Mirko Servetti

In memoria di Mirko Servetti (1953-2023)

*I testi sono tratti da Canzoni di cortese villania. Amori Concetti Ri(dis)cordanze, Format Puntoacapo, Novi Ligure, 2008.

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Che io non veda sul tuo volto

quei lenti fragori di luce è ormai decretato

dagli anni trascorsi al gusto forzato

dell’arte sonora tinta dai venti.

Sperduta e stanca andavi tra le genti

con passo insicuro ed ora è scemato

l’agito orgoglioso il mondo è isolato

al tempo in cui complici eran le menti.

Donna scavata con troppa premura

mobile ampolla di vino scorrente

sorta dal buio del sonno irrisolto.

Distante imperfetta instilli calura

fra me dio d’un tempo e il corpo al presente

tu dio che manca di fede e di volto.

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Sembra l’ultima parte del viaggio

un cielo sereno dopo la guerra

che sperse il mio corpo nella tempesta

le nostre allegrie rinacquero a maggio.

Trovammo memoria e insieme coraggio

pazzi di gioia tormammo alla terra

folli d’amore e di vino alla testa

del sole arraffammo l’ultimo raggio.

E poi a nuotare nel fiume più terso

spremendo sidro dai frutti più ghiotti

ché si cospargon di me le acqueforti

e tu che perduta apri all’universo

labbra di carta e amorevoli motti

m’investi ariosa di piccole morti

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Mirko Servetti (1953-2023). In poesia,ha pubblicato: Frammenti in fuga , con Teresio Zaninetti (Lalli Editore, 1981); Quasi sicuramente un’ombra (Forum/Quinta Generazione, 1984); il poema Canti tolemaici (Tracce, in due volumi, 1989 e 1993); L’amor fluido (Bastogi Editrice, 1997); Quotidiane seduzioni (Edizioni del Leone, 2004); Canzoni di cortese villania (Puntoacapo Editrice, 2008); Terra bruciata di mezzo – fra Vespero e Lucifero (Matisklo Edizioni, 2013, e-book); Indefinito canone (Matisklo Edizioni, 2016); Uomini in fiamme, con Carlo Di Francescantonio (Ensemble, 2018).

Mirko Servetti

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