CAMPI DI BATTAGLIA, 2. Erik Derkenne

Catalogo a cura di Gustavo Giacosa, FRMK edizioni, collezione KNOCK OUT, 2014

Derkenne preferisce le acque basse e le immersioni nella loro estensione. Un rizoma che non vuole opposizioni fra testa e corpo, senza privilegiare l’uno rispetto all’altro. Ci si trova faccia a faccia con l’orchestrazione organica di un corpo-testa o di una testa-corpo. Una organicità dai tanti centri e dai multipli ingressi. Ramificazioni dove ogni centro possiede un valore in sé, intercambiabile con gli altri. Bulbi oculari, buchi di naso o testicoli, sono talvolta delle porte turbinose aperte a ogni identità rizomatica, la quale, senza inizio e senza fine, comunica la vitalità di un guerriero che ha vinto la sua battaglia.

Dall’introduzione di Gustavo Giacosa (traduzione dal francese di Marco Ercolani)

Disegni di Eric Derkenne

Erik Derkenne nasce a Stavelot, 1960 e muore a Saint Virth nel 2014. Affetto da trisomia 21, è affettuoso e infaticabile nel lavoro artistico, che accompagna con grida, sussurri, bisbigli.

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