TAVOLA DEI PRECETTI. Carlo Battistella

tavola dei precetti

[reperto BC2sZ, tavole a di argilla incisa a secco con stile tt rovente; datazione incerta ma ben prima di Babele; nascosto in una grotta, nei pressi dei Carpazi Orientali, nell’incavo di una parete; stato di conservazione: sbreccata e parzialmente illeggibile]

1 in principio stanno Fermezza Prudenza Temperanza Costanza

2 la Fermezza è la terra

3 la Prudenza è l’acqua

4 la Temperanza è l’aria

5 la Costanza è il fuoco

6 dunque

7 per primo reggerai il fermo

8 alimentando il moto

9 per ultimo reggerai il moto

10 per fermarlo

11 dal fermo al fermo

12 condurrai la potenza a maturazione

13 non temerai l’informe

14 poiché esso è la madre di tu e le forme

15 non disprezzerai il deforme

16 poiché in esso c’è la chiave per la forma

17 più i tuoi passi sembreranno immoti

18 più volte tornerai su di essi

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metamorfosi

[reperto AW8xY, foglio spessore 2 cm, in rame sbalzato a freddo con una punta di freccia; datazione tribolata, ma si suppone di mano celtica; sepolto nel tronco di una quercia, dalle parti della foresta di Sherwood; stato di conservazione: superficie graffiata e rilievi consuma in più parti]

17 giacché molte sono le vie

18 per ciascuna cosa

19 cercherai la radice

20 e da essa svilupperai la tua

21 col favore dell’intelletto

22 sarà maestra la natura, unica e sola

23 in favore di ciò che vorrai realizzare

24 non dimenticherai che alcune cose

25 nella congiunzione

26 perdono una parte di sé stesse per divenire altro

27 se non è ciò che cerchiamo, non significa sia inutile

28 ciò che è invisibile opera nel mondo e nel modo di ciò che è visibile

29 come il bambino che scavando la sabbia, cerca l’acqua

30 non generalizzerai

31 non otterrai nulla con la forza

32 forgerai l’acqua e scioglierai la terra

33 l’equilibrio è il tuo traguardo

34 disprezzerai le forzature e l’aggressività

35 non sarai volgare

36 disprezzerai il denaro e il potere

37 ti ritirerai dal mondo mondano

38 disprezzerai i mistiicatori e i sofistiatori, i mistagoghi e gli invidiosi

39 ti applicherai nella sottigliezza

40 non temerai la via lunga, perché in essa c’è la verità

41 terrai in massimo conto ciò che sta nel mezzo della via, perché in esso sta la ricchezza

42 trascurerai le scorciatoie

43 non tratterai nulla e nessuno con sufficienza né con presuntuosa sicumera

44 ti accontenterai di saperne, poco a poco, sempre un po’ di più

45 non avrai fretta

46 secondo proporzione

47 realizzerai

48 la metamorfosi

49 se nella ricerca

50 riconoscerai queste parole vane

51 non esitare

52 gettale al fuoco

53 ritorna al principio

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come pietra [reperto QK0nM; tela bianca grezza con testo cucito in filo rosso a rilievo, leggibile in recto e verso, tecnica ignota; attribuito a Chirone il Centauro, datazione zoppicante; ritrovata in una caverna del Monte Pelio, avvolta sotto le ceneri di un fuoco estinto da tempo immemore; stato di conservazione: macchiata e sfilacciata ma nel complesso in buone condizioni]

1 osserva come un bambino

2 opera come un adulto

3 ascolta tu

4 non fidarti di nessuno

5 per mezzo della terra

6 il fuoco e l’acqua si ammaestrano l’un l’altro

7 finché la terra

8 stremata dalla battaglia

9 e fortificata dal duello

10 si approprierà di entrambi

11 testimone del patto fra nemici

12 allora si farà Pietra

13 insolubile e incombustibile

14 perché né l’acqua la scioglierà

15 né il fuoco la brucerà

16 sarà acqua permanente

17 fuoco perenne

18 perché è compito della terra

19 abbracciare le alluvioni

20 per trattenere l’acqua

21 contenere gli incendi

22 per sigillare il fuoco

23 affinché nella terra

24 essi prendano dimora eterna

25 poiché è nella natura delle acque

26 svanire

27 e nella natura del fuoco

28 estinguersi

29 l’acqua ritira il fuoco

30 il fuoco ritira l’acqua

31 in un moto perpetuo, senza soluzione

32 per mezzo della terra

33 solo essa permetterà la congiunzione dei nemici, nel proprio seno

34 nel loro duello che si ripete

35 ogni volta lasciano alla terra

36 un po’ della loro anima

37 se starai dunque attento

38 e non sarai impaziente

39 apprenderai come versare e ritirare

40 le acque

41 e come accendere e mitigare

42 i fuochi

43 avrai l’arte

44 ricorda

45 solo quando la terra non sentirà più i morsi della sete

46 solo quando avrà abbastanza acqua

47 da non soffrire la siccità

48 allora la esporrai al Sole più forte

49 perché

50 all’inizio ci sono terra e acqua elementari, e fuoco e aria deriva

51 solo quando la terra sarà congiunta alla sua acqua

52 potrai esporla al Sole e ai venti

53 per completare

54 la sua maturazione

55 nel fuoco e nell’aria rovente

56 né per eccesso, né per difetto

57 così come si sa, che

58 ciò che è leggero, sale

59 e ciò che è pesante, scende

Giovanni Castiglia, Pergamena brunita

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