Il libro d’artista che presento alla Galleria The Kitchen a Milano s’intitola L’ora blu : lo si può intendere come il momento del crepuscolo, il momento di sospensione tra notte e giorno, tra sogno e veglia, metafora del contemporaneo di qualcosa che ancora è in divenire e che viene mandato nell’atmosfera visibile per essere sospeso. L’ora blu è il momento di stare da soli: è il passaggio tra un segno di veglia e un segno di sonno, quando ci si risveglia al prossimare del giorno che non è ancora visibile, quando non riesci ancora a vedere un profilo preciso anche nella tua mente. Il tempo che dura questo momento non è precisamente di 60 minuti cambia in base alle stagioni al luogo in cui ti trovi e dove stai andando o dove ti fermerai; è volubile è impalpabile e la materia dei fogli è molto delicata: nel toccarli i polpastrelli si macchieranno di blu e sarai anche tu portato nell’ora blu, i fogli non sono legati tra loro e la successione delle immagini non va cambiata quindi occorrono mani delicate attente nello sfogliare questo libro perché, se fossero legate le pagine, col muoverle si potrebbero strappare.
Paola Ricci@2026












