MURI. Konstantinos Kavafis

Senza preavviso, né pietà, senza nessun pudore,

muri massicci ed alti mi hanno costruito intorno.

E sono qui che mi dispero e per il mio dolore

non penso ad altro: e mi rodo il cervello tutto il giorno.

Perché, là fuori avevo molte cose da fare.

Ma che costruissero i muri, non ho avuto sentori.

Non ho sentito i colpi di chi era lì a murare.

A mia insaputa, dal mondo mi hanno chiuso fuori.

(Classici moderni, 6)

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Giovanni Castiglia

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