IN UN PAESE BIANCO DI LUCE. Antonio Pibiri

Sul davanzale beccheggia una foglia

Animale irrequieto t’impalpebra

di piccole molestie, edema fino a dirsi

la pietra lucente di morte

la pietra del mai provvido amore

e l’onda che riporta da sprigioni il simbolo

perpetuamente a sé

in un paese bianco di luce o sotto

un seno coperto o non lecito

e fuori gli imprimati…

e il bianco arrossa gli embrici

sugli stelluti bastioni di Antibes

al sole una guancia

nella stretta d’acque marce

la parte tonda del sasso

scalda l’altra

(Le Fort Carré, a Nicolas de Staël)

Lascia un commento