
Giovanni Castiglia, Architettura, inverno
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al posto del fatto
un rimedio un baratto
il pensiero da sotto
Angelo Lumelli
Fuori di sé,
inconciliati, sereni,
ineffabile il disastro
delle parole dette e non taciute,
dette mentre la terra
si affanna a chiamare
e il cielo aspetta
che si risolva il dolore penultimo,
fonte chiara, senza lacrime,
il pensiero da sotto:
lacrime le parole
disperse nel foglio bianco
come frecce che domani
saranno scagliate,
selva di aculei, un temporale
alzato dal fitto del bosco:
resta a noi
il dovere di volere,
le orecchie tese all’impossibile nota,
la prima sorgente
dove si fonde, si confonde
(suo magnifico errore)
l’acqua profonda.
(M.E.)
