PAROLE-CENNI. Bernard Noël 

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Ci sono parole che ci fanno credere alle parole. Esse, nel loro mescolarsi, non esprimono niente (e sono prive di qualsiasi utilità) ma formano un senso illimitato. Le troviamo in Chimere di Nerval: il Simbolismo non ha cercato altro. Questa replica di Janus, in Axel di Villiers-de-L’Isle-Adam, ne è un esempio irriducibile.

“La vela ha toccato il mantello; la torcia si è spenta; tutto è deciso, nelle antiche tenebre”.

Quelle parole ci fanno ancora cenno.

Magnetizzano lo spazio nel quale le colloca la loro lettura.

E quello spazio lo colmano di senso, molto più che se vi inscrivessero un qualsiasi senso.

(Traduzione di M.E.)

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Il testo è tratto da: Bernard Noël, L’allure mentale, éditions hotel continental, Rosporden 1986.

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